Vinchio Vaglio Rossi del Territorio
I Rossi del Territorio raccolgono gli autoctoni piemontesi oltre la Barbera. Nebbiolo, Ruché, Grignolino, Albarossa, Freisa e Bonarda da vigne del Monferrato. Versiamo il calice accanto al piatto piemontese.
Autoctoni oltre la Barbera
Quale rosso piemontese fa per te
Barolo DOCG e Barbaresco DOCG nascono da Nebbiolo e chiedono tempo e carni importanti. Settefiglie è Nebbiolo di beva più pronta. Rebus porta il Ruché aromatico, con rosa e frutta rossa, da bere giovane. Le Nocche è Grignolino leggero e sapido, da antipasti e frittate. La Furnera è Albarossa scura e tannica, adatta a stracotti. La Martana è Freisa vivace, da salumi. MieGioie è Bonarda morbida e fruttata. Sangiorgio Dolcetto resta fresco e quotidiano. Gajera esce dal Piemonte autoctono perché è Pinot Nero. Per scegliere guarda corpo e profumi: leggeri per antipasti, aromatici per curiosare, Nebbiolo da invecchiamento per le grandi occasioni.
Quali rossi scegliere per pasti leggeri e quali per arrosti?
Barolo e Barbaresco sono Nebbiolo longevi da arrosti e brasati. Grignolino, Freisa e Dolcetto sono rossi leggeri da antipasti e primi.









